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Kefir di Latte

Come si prepara il Kefir di Latte

Ingredienti:

– Un barattolo di vetro pulito con bocca larga, con capacità da un litro, con coperchio o tovagliolo di carta, stoffa o tulle con un elastico
– Colino di plastica o di vero acciaio INOX a maglie fitte
– Una bilancia elettronica da cucina capace di pesare a intervalli di 1 o 2 grammi
– Un contenitore in vetro o plastica alimentare di dimensioni tali che sia possibile appoggiarci sopra il colino
– Un cucchiaio in plastica alimentare o in vero acciaio INOX
– Grani di kefir
– Latte (intero, parzialmente scremato, scremato o uht, fresco o a lunga conservazione, di mucca, di capra, di pecora)

Preparazione:
Di solito i grani di Kefir vi saranno dati in un barattolo di vetro coperti con latte (nelle consegne a mano) o vi arriva tramite posta in bustine di plastica da freezer o contenitori di plastica per alimenti, in qualsiasi modo vi arrivi dovrete scolare il latte e prelevare i grani di Kefir.

Quindi svuotate il barattolo nel colino preventivamente appoggiato sul contenitore di plastica o vetro, aspettate che coli via tutto il latte, in caso abbia cagliato, aiutatevi con il cucchiaio, schiacciando i grani verso le maglie del colino in modo da far colare lo yogurt formato durante il viaggio. Prendete il vostro barattolo di vetro mettetelo sulla bilancia e tarate il peso. Adesso con il cucchiaio prendete i grani dal colino e metteteli nel barattolo, controllate il loro peso in modo da regolarvi quanto latte mettere.

Di solito il rapporto è di 1:10, se per esempio ho 50 g di grani ci andranno 500 g di latte. Questa proporzione può variare in base ai nostri gusti, esigenze o stagioni. All’indirizzo https://www.pastamadre.eu/app/?p=menuConcentrazioneKefirDiLatte troverete un semplicissimo ma utile programma per fare i calcoli di quanto latte usare per differenti quantità di granuli.

Ora riponete in un posto tranquillo il barattolo con i grani e il latte, coperto solo con il coperchio appoggiato ancora meglio ci potete mettere un tovagliolo di carta o di stoffa o un tulle di bomboniere con l’elastico, il Kefir ha bisogno di aria e i gas che sviluppa durante la fermentazione devono poter uscire facilmente! Il suo posto dovrà essere lontano da fonti di calore e da luce diretta del sole, in un luogo tranquillo al riparo da urti. Dopo 24/48 ore possiamo procedere a filtrare il nostro Kefir fatto in casa.

Raccolta dello yogurt di Kefir:
L’operazione ha lo scopo principale di separare i granuli di Kefir dal latte fermentato (lo “yogurt”). Una volta effettuata la separazione i granuli vanno messi in nuovo latte, dal quale trarranno il loro nutrimento, e lo yogurt potrà essere consumato.

Prendiamo il nostro barattolo e svuotiamo il contenuto nel colino appoggiato preventivamente sul contenitore di plastica o di vetro. Lasciar filtrare per circa 10 minuti per consentire alla parte più liquida del composto fermentato, il siero, di colare nel contenitore. Tale tempo potrà in seguito essere variato sulla base dei propri gusti personali. Raccogliere in un altro contenitore il siero. Mettere di nuovo il colino sul contenitore e aiutandosi con il cucchiaio mischiare granuli e yogurt pressandoli contro le maglie del colino fino a separare i granuli dallo yogurt. Le prime volte che mischierete i granuli avrete paura di danneggiarli: tranquilli… reggono benissimo manipolazioni anche vigorose. Lo yogurt può essere consumato subito o conservato anche per una settimana in frigo, in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente, naturalmente più giorni passano e più avrà un sapore più forte. Mettete i granuli in un nuovo barattolo e aggiungete il latte in proporzione 1:10.

Alcune precauzioni:
Il Kefir è un alimento acido che ben si difende dalle contaminazioni batteriche da parte dell’aria e del normale ambiente domestico. Ma ricordate che si tratta comunque di un alimento fresco e completamente privo di conservanti. Quindi è necessaria la massima igiene nel manipolarlo e nel conservarlo.

Il Kefir può inizialmente alterare le nostre “abitudini” intestinali con moderata stitichezza o al contrario evacuazioni tendenti al liquido. Poi normalmente la situazione si stabilizza. Queste informazioni non sono di tipo professionale quindi se avete dubbi o soffrite di qualunque tipo di disturbo dell’apparato digerente o di qualunque tipo di allergie o intolleranze alimentari consultate il vostro medico prima di introdurlo nella vostra dieta.

Per gli stessi motivi si consiglia fortemente di NON DARE il Kefir ai bambini senza preventivo parere favorevole di un medico pediatra. Il Kefir prodotto in casa contiene alcool, seppure in modesta quantità. Per questo motivo chi fosse affetto da patologie epatiche o comunque del metabolismo è bene che lo assuma solo previo parere favorevole del proprio medico.

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